Cambiamento in vista per gli importi sull’invalidità civile per il 2023. Sono previsti importanti aumenti per i beneficiari di tale indennità.
L’Inps ha deciso di rendere note tutte le tabelle con l’aggiornamento dei nuovi importi per i percettori della pensione di invalidità.
La pensione di invalidità viene riconosciuta ai cittadini che hanno maggiore bisogno di protezione perché affetti da minorazioni fisiche o psichiche. In particolare, tale assistenza sociale dei minorati civili si evince attraverso protezioni economiche come pensioni, assegni e indennità.
Dall’altra parte vi sono anche le protezioni non economiche che riguardano le agevolazioni fiscali, assistenza sanitaria. Altre figure che vengono considerate come invalidi civili possono essere coloro che sono affetti da minorazioni congenite o acquisite e che, per questo, non possono essere inserite nel mondo del lavoro.
Per queste particolari categorie è prevista l’indennità pensionistica. Proprio in questi giorni la novità lampante riguarda un possibile aumento di tali indennità. Ma cerchiamo di capire come e a chi verranno predisposti tali aumenti.
Come affermato in precedenza, la vera e propria novità del 2023 riguarda il possibile aumento dei redditi percepiti con la pensione di invalidità civile. L’Inps ha pubblicato una classifica (che riporteremo in seguito), grazie alla quale sarà possibile comprendere quali aumenti sono stati predisposti. Per gli invalidi civili gli importi saranno:
La situazione potrebbe subire ulteriori cambiamenti per le persone che hanno deficit a carico della vista:
Per i sordi, invece:
Ciò che gli interessati si staranno chiedendo a questo punto sarà: ma quando arriveranno le maggiorazioni? La previsione al momento riguarda i primi mesi del 2023. Bisognerà ancora attendere eventuali comunicazioni da parte del governo per comprendere quando, i percettori di invalidità civile, potranno iniziare a percepire le nuove somme maggiorate stanziate dal governo.